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Una persona davvero straordinaria, dall'animo sensibile e dal cuore nobile. Ho avuto la fortuna di conoscerla abbastanza presto e di condividere esperienze , lavorative e non, e posso dire che la sua autenticità sta nel fatto che è sempre se stessa… bella, genuina, spontanea! Con te non ho mai faticato ad essere me stessa ed ho sempre provato quel bellissimo senso di gratitudine che sempre si dovrebbe provare nei confronti di qualcuno e per la vita ! Grazie Maria Grazia!

Ho avuto il piacere di lavorare insieme a Maria Grazia Pani durante l'allestimento della sua opera "Il gatto con gli stivali", con musiche di Nicola Scardicchio, di cui Maria Grazia ha anche curato la regia. Il viaggio intrapreso insieme a lei e a tutti i miei colleghi è stato avvincente e spensierato proprio grazie alla passione con cui Maria Grazia ci ha fatto entrare nel mondo fiabesco che aveva immaginato, un mondo pensato ad immagine e somiglianza degli spettatori a cui era rivolto ossia i bambini. Maria Grazia è stata regista attenta ad ogni sfumatura. Ha saputo caratterizzare al meglio ognuno dei personaggi a partire dalla stesura del libretto...Lei stessa ci ripeteva spesso che noi cantanti rispecchiavamo i personaggi che aveva immaginato per tanto tempo, mentre cercava le giuste parole e rime per dare melodia ai suoi testi. Dal mio punto di vista sono entusiasta di aver lavorato con una così importante conoscitrice del teatro in tutte le sue sfumature e spero di vederle firmare presto ulteriori lavori...avere il coraggio di scrivere nuove opere, nuovi testi e di voler raccontare nuove storie. Questo è ciò che da tanti anni manca nel nostro panorama artistico di teatro musicale e Maria Grazia è una di quelle persone che fanno bene a tutto il nostro movimento. Ti ringrazio di cuore per aver creduto in me dal principio e per tutto il bel lavoro fatto insieme...abbiamo costruito un'opera magica, che ha fatto felici più di 22.000 bambini. Viva il gatto! Viva il Marchese! Viva Maria Grazia Pani! Alla prossima avventura...

Nella vita ci troviamo di forte tante persone. Alcune riescono a cambiarla in senso positivo, alcune sono con noi anche se per poco, altre ancora rimpiangiamo di averle conosciute. Solo poche persone hanno la capacità di "stravolgere" la nostra vita, e una di queste è la mia Maestra Maria Grazia Pani. Da quando la conosco, imparare la tecnica del canto è diventato un lavoro più attento e studiato e nello stesso tempo molto intimo e personale. Avere qualcuno che sa seguirti in un percorso così delicato, è di fondamentale importanza. Conoscere qualcuno che sappia apprezzare e farti conoscere la bellezza attraverso se stesso e il proprio lavoro, è una grande fortuna, non solo in senso estetico, perché la bellezza sa come curare l'anima. Per questo mi sento di ringraziare il destino, il caso o qualsiasi cosa mi abbia portato a incrociare la strada di una persona tanto speciale, che continuerò a seguire e ad apprezzare umanamente e professionalmente. Gli Artisti, quelli veri, sanno rischiare sempre, sanno scommettere e non si lasciano imbrigliare da niente e nessuno, sono un po' come il vento. Bene, pensate al vento e vi assicuro che non saprei descrivere meglio la persona in questione! Bisogna solo avere fiducia e vedere dove i suoi insegnamenti ci sapranno condurre.

All’inizio del mio percorso di studi ho avuto la fortuna di conoscere il soprano Maria Grazia Pani. Lei mi ha accolto tra le sue braccia come fa una madre con un figlio. La fortuna ha voluto che io incontrassi un’insegnante eccezionale, una rarità in questo mondo, che ha cambiato la mia vita, facendo diventare quella che è una mia passione in un lavoro. Negli anni della mia gioventù sono stato puerile e acerbo, ho immaginato addirittura che le nostre strade si potessero dividere. Invece il destino, unito alla mia tenacia e alla sua pazienza, ha voluto che non succedesse… Non avrei potuto sperare di meglio. Adesso è il mio Maestro di vita, il mio Mentore, la mia Musa ispiratrice, ha risvegliato in me l’estro creativo che credevo di non avere, la voglia di mettermi in gioco, la voglia di apprendere tutto sul Belcanto. Giacomo Puccini diceva: “L'ispirazione è un risveglio, una fuga da tutte le facoltà umane, e si manifesta in tutte le grandi conquiste artistiche”. Il Maestro ispira l'allievo e l'allievo a volte ispira il Maestro: proprio come Seneca e...Lucilio.

La mia prima, vera, esperienza artistica è stata proprio la "Cenerentola" di Carrara al Teatro Petruzzelli, un punto di partenza perfetto proprio perchè mi ha dato l'opportunità di lavorare con la regista/librettista dell'opera, Maria Grazia Pani, una persona della quale avevo una grandissima stima ancor prima di incontrarla in teatro. La cosa che mi sorprese più di tutte del lavoro di Maria Grazia, fu la cura dei particolari: ogni gesto, ogni movimento, ogni intenzione, ogni sguardo, ogni pensiero, erano il frutto di un lavoro meticoloso sul personaggio sempre in relazione però alle nostre esigenze, il tutto contornato sempre da una carica e un lavoro di squadra degni di nota. Auguro a tutti di lavorare con persone così speciali, capaci di rendere tangibile qualcosa di astratto come un sogno. Grazie. Carlo Sgura

Lavorare con Maria Grazia Pani e' una davvero una bellissima esperienza artistica . Incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi ha avuto una regia d' eccellenza . Con la sua gentilezza e passione intensa ,ha saputo guidare dei giovani cantanti con una regia molto efficace ,piaciuta tantissimo sia a noi sia alla critica .Mi sono sentita molto rispettata come donna e come cantante ,e allo stesso tempo guidata artisticamente nel ruolo di Ottavia in modo passionale e con una semplicita di grandissimo effetto. Per me e' stata un esperienza davvero incredibile e sarò' sempre grata a Maria Grazia Pani,come donna e come artista. Grazie per ciò che ci hai dato . Claudia Conti

Per me, una delle più belle esperienze artistiche. Cenerentola è stata una produzione fortunata, soprattutto per aver incontrato persone speciali. Una di queste è Maria Grazia Pani, regista e librettista semplice e profonda nel comunicare le sue idee e le sue parole. Ha tirato fuori da ogni artista quello che voleva senza mai stravolgere quello che noi siamo nella vita. Sempre con modi eleganti, dolci e rispettosi, ci ha fatto vivere questa stupenda favola. Grazie per quello che ci hai dato e spero di rincontrarci presto. Marco Miglietta

Io ho partecipato alla produzione “Cenerentola” lo scorso anno, come mia primissima esperienza di tutto: di regia, di orchestra, di opera in generale. Lo dico sempre, ringrazio il cielo per questa possibilità, non avrei potuto iniziare con persone migliori! Maria Grazia è stata non solo regista brillante vivace e arguta, ma anche umana, dolce e maestra di vita innanzitutto. Per me anche fare un solo passo giusto in palco scenico era cosa nuova; nelle successive mie esperienze ho avuto sempre un particolare feeling con gli altri registi con i quali mi sono confrontata: lo stesso Leo Muscato mi ha domandato quale fosse stato il mio “maestro”. Ora, tra poco, lavorerò ancora con lei, il mio cuore esplode di felicità! Auguro a tutti di incontrare persone così: quando umanamente un regista è così ricco, diventa tutto più facile e le favole diventano realtà, come è stata la nostra Cenerentola.

Ho conosciuto Maria Grazia Pani nella produzione della Cenerentola di Carrara al Teatro Petruzzelli di Bari in cui lei era la regista e librettista. Rimasi affascinata come una "cantante" "attrice" "regista" "artista" potesse essere concentrata in un unica persona. Carismatica con la squadra in cui l'unico obiettivo era la riuscita dell'opera, con eccellenti risultati. Ognuno di noi era un personaggio ben definito nella favola che tutti conosciamo. Per me è stata un esperienza indimenticabile e non finirò mai di ringraziarla

Conosciuta durante una masterclass rimasi colpito da quanta attenzione riservasse alla ricerca e alla cura del suono.. Bravissima insegnante e fantastica artista nonché grande donna, determinata, forte ma anche dolce e comprensiva, capace di tirare fuori il meglio da ogni suo allievo.

Ricordo bene la prima volta che l'ho conosciuta. Poco più di tre anni fa, durante una sua master, misi piede in quella sala, accompagnata da un po' di quel sano timore tipico di quando si è coscienti di incontrare qualcuno che Vale. Quel qualcuno era lei, Donna pienamente coinvolta nell' Arte del canto e dell'insegnamento, donna senza limiti che non solo impartisce tecnica, ma soprattutto Dona. Si', perchè facendoci prendere Coscienza di quest'arte meravigliosa e di chi siamo, ci conduce verso la Libertà, conquista di cui la buona tecnica ne è mezzo imprescindibile, e che seguita con rigore rende possibile ogni sfumatura interpretativa. E' qui che risiede la possibilità di fare bene, e lei ci mette tutta se stessa ad insegnare questa Possiilità. Grazie a lei sono cresciuta, e tra le tante cose fatte insieme ho anche avuto l'onore di prendere parte a uno degli spettacoli scritti di suo pugno. " Mi chiamano Frou Frou" è stata davvero una Scuola importante per me. Ogni replica mi insegnava qualcosa di nuovo poichè stando sul palco ( ma non solo, anche dietro le quinte!) a fianco ad Artisti professionisti, ho avuto il privilegio di accedere a una dimensione riservata a chi è ormai veterano di questo mestiere, per non parlare della Gioia di cantare e recitare assieme a lei prof! Bhè, insieme di strada ne abbiamo fatta. Ce n'è ancora, ma sapere di trovare in lei un punto di riferimento costante, mi fa proseguire più sicura. Siamo ciò che ci accade e chi incontriamo, e io mi ritengo fortunata perchè nella mia Vita oltre alla Musica ho incontrato Lei, che è dedizione e amorevolezza. Con Stima e Affetto Rosanna Di Carolo

Ricordo come fosse ieri l'inizio del mio percorso con la fantastica Maestra Pani, sono stata tenacemente seguita, con determinazione e affetto...La bellissima simbiosi, fiducia e amore per la musica instaurato nel corso degli anni, mi ha fatta crescere sia professionalmente che personalmente. È stato meraviglioso concludere pochissimi giorni fa, una parte di questo mio percorso con Lei, Lei che ha sempre creduto nelle mie capacità e nel mio talento...è stato indimenticabile e meraviglioso essere accompagnata dalla sua mano così gentile e materna, dopo tutte le difficoltà che ci sono state, son sempre stata sostenuta e a volte, ci siam sostenute a vivenda. Sono fortunata ad aver conosciuto durante il mio percorso di vita una Maestra d'Arte, una Donna d'Arte così! C'è solo tanto tanto tanto da imparare da una donna come Lei.. Con tanto affetto e stima. Ilaria C.

Trascorsi giovanili passati ad ascoltare musica rock e discuterne i contenuti , inseguire concerti di rock band ovunque e crescendo mi sono tuffato nella musica rivoluzionaria , quella che inneggiava al Gran sol Carica d'amor . Il settarismo imperante ci portava a condannare qualsiasi altra espressione musicale , mi regalavano biglietti e abbonamenti per le stagioni liriche e normalmente cestinati o strappati , tacciando come musica borghese o musica reazionaria e come tale rifiutata. Di ritorno da un viaggio nella terra di Puccini , dopo aver percorso luoghi incantevoli , paesaggi magici che hanno ispirato Puccini , ascoltando le opere del Maestro , le mie certezze venivano meno , crisi profonda e un gran rimescolamento dei trascorsi musicali . Mi son reso conto che lo spartito musicale nella lirica e' sono un piccolo dettaglio , se non si ha un grosso bagaglio musicale , una gran capacita' espressiva , una dizione perfetta ma anche una predisposizione al cambiamento non si puo' affrontare il palcoscenico . Rielaborare un libretto e contestualizzarlo non rappresenta una forma di rinnego , portare il melodramma rivisitato nelle scuole , nelle piazze o nei centri culturali non e' blasfemia ma una forma di svecchiamento delle opere , per farlo occorre necessita' coraggio e determinazione , Maria Grazia Pani nel suo TeatrOpera e' tutto questo , una fusion totale . Grazie.

Ho avuto l'Onore di partecipare ad una master class del maestro MARIA GRAZIA PANI ; è stato travolgente , mi ha arricchita emozionata, fatto comprendere le differenze tecniche sui vari armonici della voce in maschera , la differenza tra un suono lirico vero e uno finto , e la cosa più bella è sentirla cantare per fare esempi , non è da tutti . Il maestro MARIA GRAZIA PANI è un maestro vero e una grandissima artista amata dall'orchestra che la accompagna e dal pubblico oltre che dagli allievi . La coerenza di questo sostegno unanime parla chiaro . Sono grata di averla incontrata e di seguirla nella sua attività concertistica e didattica . Luciana Negroponte

Sono stata introdotta al canto lirico oserei dire "per caso" e non avrei mai immaginato, cinque anni fa, che sarebbe diventata la mia più grande passione. Il destino, parlando in toni quasi fatalistici che non mi sono usuali, ha voluto che mi guidasse lungo questo percorso un insegnante speciale e non solo, soprattutto una Donna, con una forza interna indescrivibile e contagiosa. E' lei, la mia Prof. Pani, che mi ha condotto per mano alla scoperta dello strumento meraviglioso che sono le corde vocali, nascoste, non visibili all'occhio umano, ma capaci di produrre suoni, che da sempre sono stati emulati dagli strumenti musicali, perché capaci di trasmettere le vibrazioni pure e dirette del cuore con una gamma variegatissima di timbri, differenti da persona a persona. E' stato un viaggio sempre più appassionante, costantemente volto alla Ricerca del suono, in continua evoluzione: una Ricerca che richiede pratica, costanza, impegno, dedizione, forza di volontà e passione. E tutto questo mi ha trasmesso la mia Prof nell'insegnamento di un'Arte, la cui innata naturalezza richiede, in antitesi, un'intensa disciplina. La sua dedizione per l'insegnamento è esemplare: è come un orafo che con attenzione ricava dal diamante grezzo la perla preziosa che in realtà esso è, ugualmente lei con materna cura riesce a ricavare dalle nostre voci la brillantezza e luminosità che le caratterizza. Non si tratta solo di un percorso di crescita musicale, ma anche personale: il confronto è alla base di tutto, il rispetto dell'opinione altrui e il trovare un punto d'accordo sono principi basilari nel rapporto insegnante-allievo; il suo grande spessore culturale e le esperienze di vita la rendono una donna saggia, che è stata per me una fonte di arricchimento e crescita. A lei devo molto come musicista e come persona nella forma mentis di questi cinque anni e a divenire: i suoi preziosi insegnamenti e lezioni (di alcune delle quali ho un ricordo vivido come se fosse ieri, quelle in cui abbiamo posto degli obiettivi da raggiungere, che sono stati successivamente solcati, ed altri ancora ce ne saranno) resteranno sempre impressi in me. Grazie di cuore. Con affetto alla mia Prof, Graziana D'Amico

Una donna dal cuore nobile e una grande artista...capace di esprimere emozioni che arricchiscono l'animo altrui non solo con le note,ma anche con un sorriso.... Alex

Maestro: colui che ha un di più di umanità. L'educazione e l’arricchimento di sé sono condizioni essenziali per poter divenire guida saggia e colta, capace di dialogare e dare esempi di vita, di porsi come punto di riferimento costante e accompagnare i discepoli condividendo con essi lo stesso cammino di formazione, di agire con equilibrio e autorevolezza all’interno di quella relazione educativa che è essenzialmente rapporto umano fecondo, in cui ciascuno può ricevere l’aiuto più valido nella ricerca di senso del vivere e del sapere, nella costruzione della stessa identità personale. Ecco cosa significa per me la parola Maestro e Maria Grazia Pani è esattamente questo, il mio Maestro di arte e di vita. Cinque anni fa quando ho iniziato il mio cammino nello studio del canto lirico la prof Pani era la mia insegnante di canto del conservatorio, oggi è il mio Maestro. Mi ha accolta e mi ha accompagnata in questo cammino facendomi crescere non solo professionalmente ma sopratutto umanamente. Tecnica, rispetto, fiducia, consapevolezza, razionalità, ricerca, lealtà e amore sono ciò che fa dell'insegnamento della Pani qualcosa di unico e speciale, che mi ha fatto capire quanto l'essere Maestro è una vocazione e non un lavoro. Sempre pronta a mettersi in discussione e a studiare e continuamente ricercare per poter dare la soluzione a tutto facendo un lavoro individuale. Un punto di riferimento che conserverò sempre nella mia vita. Sono stata fortunata e ringrazio ogni giorno per averla incontrata nella mia strada. Un caro saluto al mio Maestro. Grazie di tutto

Ero indecisa se proseguire gli studi di canto lirico o lasciare..mille dubbi affollavano la mia mente...poi conobbi lei e le chiesi se potevo studiare nella sua classe e lei mi accolse nonostante fosse già stracolma di alunni e questo non lo dimenticherò mai...e sono onorata di essermi laureata in Canto lirico sotto la sua eccezionale guida! Lei è Maestra di vita e di musica in una simbiosi perfetta...lei è un raggio di sole che illumina ogni cosa e persona che incontra...le quali cose e persone continuano a brillare grazie a lei..! Lei è troppo fiera, troppo fragile, troppo bella...! Un bacione grande quanto il suo cuore! TVB! Annastasia Campanella

Grazie a tutti voi...Desireè, Mariachiara, Massimo, Antonella, Barbara.

Mi sono ritrovata nella sua classe per caso e mi ha subito conquistato con la sua determinazione e schiettezza. In questi anni ho avuto modo di conoscerla e ammirarla sempre di più non solo come cantante o come insegnante, ma soprattutto come donna. E' capace di mettersi sempre in discussione, di rigenerarsi e reinventarsi, di trascinare tutti con il suo entusiasmo e costruire giorno per giorno con l'insegnamento, la scrittura, il teatro. E' formidabile nel tirar fuori il meglio dai suoi allievi, vede subito la verità delle nostre voci e ci guida affinché possiamo vedere anche noi. Come Virgilio per Dante, una guida per il nostro cammino. Grazie prof! Desireé.

Maria Grazia Pani da ogni prospettiva la si osservi rivela sempre qualcosa di straordinario: è un’artista fuori dalla norma, eccezionale, è la manifestazione umana dell’Arte; una donna generosa, di una generosità non comune, la sua classe appartiene ormai ad altri tempi; una docente di raro valore, che riesce a cogliere nei suoi allievi quella raminga scintilla dell’arte che a molti sfugge. Grazie. Con affetto. Massimo

...austera, misteriosa, impenetrabile...ero raggelata da questa donna così tanto Donna e così tanto Professionista eccellente...non avrei mai immaginato dietro una così grande corazza un animo così sensibile e delicato... Muovere i miei primi passi nel mondo del canto lirico aggrappandomi alla Sua mano forte mi ha regalato un percorso di studi eccezionale...pieno di sfide e vittorie...ed insieme a Lei una importate crescita personale...non smetterò di dirLe "grazie"... Grazie Mg... Anto 15 gennaio 2015

...austera, misteriosa, impenetrabile...ero raggelata da questa donna così tanto Donna e così tanto Professionista eccellente...non avrei mai immaginato dietro una così grande corazza un animo così sensibile e delicato... Muovere i miei primi passi nel mondo del canto lirico aggrappandomi alla Sua mano forte mi ha regalato un percorso di studi eccezionale...pieno di sfide e vittorie...ed insieme a Lei una importate crescita personale...non smetterò di dirLe "grazie"... Grazie Mg... Anto

Ricordo il giorno della mia laurea in canto lirico come uno dei giorni più belli della mia vita: un sogno si realizzava dopo un triennio vissuto in totale " simbiosi intellettuale" con la mia Maestra Maria Grazia Pani, per me sinonimo di professionalità , continua ricerca didattica "cucita " alla perfezione sul singolo e immensa bravura vocale. Il suo sconfinato sapere, l' amore per il canto e la didattica applicata ha toccato profondamente le corde del mio animo e ne ha scalfito pian piano la mia sensibilità. Ora anche io, come lei, vivo di questo e mi impegno ogni giorno per inseguire il mio sogno. Grazie Maestra. Barbara Brandi

Ho conosciuto la Maestra Pani in un intermezzo di coincidenze e caotiche esitazioni che mi hanno avvolto dopo aver deciso di iniziare a studiare canto lirico. All'epoca cantavo in un coro e stavamo studiando e mettendo in voce il Requiem di Mozart. Aveva scritto la splendida regia e sceneggiatura di uno spettacolo sul mistero, appunto, della composizione del requiem da parte di Mozart (all 'interno del quale era anche interprete tra le quattro voci soliste) . Ricordo la luce che fioccava scintillante nella sala prove ogni volta toccava a lei cantare. La sua voce rosea e e decisa, dolcissima. Ho avuto l'onore di averla come insegnante, ma soprattutto come maestra di vita e amica. In lei è l'Arte, che si intreccia di viva Bellezza, di umile e faticosa Ricerca, di consapevole Interpretazione, di ulivi secolari, di aria di montagna e di mandorli in fiore.

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